Sanificazione delle condotte d’aria: la parola al biologo

La qualità dell’aria che respiriamo è ormai un tema di estrema attualità. Gli impianti aeraulici possono diventare, in caso di scarsa o inadeguata manutenzione, fonte di diffusione di agenti patogeni pericolosi per la nostra salute.
Cosa fare dunque? Ne abbiamo parlato con Pasquale Bondanese, Biologo e igienista industriale.

Quanto è importante la sanificazione delle condotte d’aria, alla luce anche dell’emergenza epidemiologica da Covid-19? Quali sono i vantaggi?

L’importanza degli interventi di pulizia e sanificazione delle condotte d’aria è sancita da leggi e norme tecniche. Garantire la qualità dell’aria indoor è un requisito indispensabile per la salute e il benessere di tutti. Sono molteplici anche i vantaggi in termini di efficienza e risparmio energetico.
La trascuratezza degli impianti aeraulici è causa di trasporto microbico e quindi di trasmissione di malattie, come il contagio da legionella e meningite, diffusione di muffe o il virus della Sars (2002). Studi attuali stanno inoltre rilevando le dinamiche di dispersione del nuovo virus COVID 19.

Esistono delle norme che disciplinano le operazioni di manutenzione dei canali d’aria?

Le principali norme di riferimento sono:
• In materia di sicurezza sul lavoro, il Decreto Legislativo 81/08 che ha dato una svolta significativa, trattando la materia in maniera specifica e circostanziata, inserendola fra quei provvedimenti che il datore di lavoro deve adottare per salvaguardare la salute dei suoi dipendenti nei luoghi di lavoro (preservandoli da muffa e legionella). All’art.33, infatti, il D.Lgs. prevede che gli impianti di aerazione debbano essere funzionanti ed efficienti e che “qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un immediato pericolo per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria, respirata deve essere eliminato rapidamente.”

• L’accordo Stato-Regioni Procedura operativa per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria del 2013 che forniscono al datore di Lavoro indicazioni pratiche per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti di trattamento aria e per la pianificazione degli interventi di manutenzione, in considerazione di quanto riportato nelle Leggi regionali, linee guida nazionali e norme tecniche prodotte sull’argomento.

• L’Accordo Stato-Regioni Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi del 2015 che forniscono al datore di lavoro come attuare la valutazione, gestione e comunicazione del rischio.

Quali sono gli strumenti per una corretta sanificazione? Come viene svolta?

La corretta sanificazione degli impianti è regolamentata da precise procedure operative che devono essere messe in atto da personale competente e formato. Le procedure contemplano:
• check list per l’ispezione visiva;
• video ispezione dei condotti e registrazioni per mezzo di video-robot;
• campionamento di polveri, di superfici e acque di condensa con analisi eseguite da laboratori accreditati;
• pulizia con appositi sistemi e sanificazione degli impianti e dei condotti di areazione con prodotti certificati;
• certificazione della sanificazione con relazione tecnica, compilazione del registro degli interventi e schede degli interventi;
• conferimento certificato dei rifiuti.

A chi bisogna affidarsi per la pulizia dei condotti di ventilazione?

Le aziende che effettuano le operazioni di pulizia e sanificazione delle condotte devono attenersi alle norme nazionali e regionali; inoltre devono adottare dei protocolli tecnici che ne determinano la professionalità, l’accuratezza e la conformità delle operazioni di sanificazione.

Il protocollo tecnico al quale si attiene una azienda certificata, prevede l’individuazione e la formazione delle professionalità da impiegare in tutte le operazioni, dalla rilevazione delle caratteristiche tecniche degli impianti, e quindi le modalità di intervento, fino al rilascio della certificazione finale secondo il protocollo tecnico di riferimento.

Il protocollo tecnico di riferimento più accreditato in ambito nazionale è quello di AIISA – Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici il quale è conforme alle procedure collaudate a livello internazionale della NADCA – National Air Duct Cleaners Association, le quali garantiscono un risultato di comprovata efficacia e garanzia per la pulizia e sanificazione dei circuiti aeraulici, oltre che favorire il miglioramento dell’Indoor Air Quality e il risparmio energetico nella gestione corrente degli impianti.