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PM10 e PM2,5 - D.Lgs. 155/2010

UNI 481

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PM10 e PM2,5

La sigla PM10 “Particulate Matter” identifica il particolato il cui diametro aerodinamico è uguale o inferiore a 10 µm. Le particelle più piccole sono dette PM2,5 e sono capaci di raggiungere in 30 giorni le porzioni alveolari dei polmoni.

D.Lgs. 155/2010

Il Decreto Legislativo 155 del 2010 ha stabilito le soglie di concentrazione in aria di inquinanti atmosferici, tra cui PM10 e PM2,5 e benzo(a)pirene, da non superare per scongiurare effetti dannosi sulla salute umana:

Il valore limite giornaliero di PM10 è di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno;

il valore limite come media annuale di PM10 è di 40 μg/m3;

il valore limite come media annuale del PM2,5 è di 25 μg/m3.

 

AEROSOL

Miscela di una fase gassosa disperdente e di una fase solida o liquida (o semivolatile) come dispersa

Fumo

Sospensione in un gas di particelle solide formatesi per condensazione della fase vapore di una sostanza originariamente allo stato solido

Nebbia

Sospensione in un gas di particelle liquide formatesi per condensazione della fase vapore di una sostanza originariamente allo stato liquido

Mist

Sospensione in un gas di particelle liquide relativamente grandi formatesi per azione meccanica durante manipolazione di materiale allo stato liquido (nebulizzazione)

Smog

Sospensione in un gas di particelle solide e liquide formatesi per condensazione della fase vapore di una sostanza originariamente allo stato liquido

 

HICLEAN HSEQ

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